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ESTATE

La stagione della ricchezza e dell’espansione

L’antica saggezza dell’Ayurveda ci offre risposte preziose in questo percorso di armonia con le stagioni e con noi stessi.

 

È un mantra che ripeto incessantemente: per coltivare il benessere e la salute, dobbiamo muoverci in sintonia con le energie mutevoli della natura, sia dentro che fuori di noi. Questo implica adattare il nostro stile di vita, la nostra alimentazione e la nostra routine quotidiana al flusso delle stagioni. In questa prospettiva, è fondamentale ricordare che il nostro obiettivo primario è la salute, la quale, secondo l’Ayurveda, costituisce la radice della vera felicità.

 

Al momento, ci troviamo in una fase di transizione, lasciandoci alle spalle il fresco clima primaverile per abbracciare l’intenso calore estivo. Durante questa fase, è essenziale comprendere come anche il nostro organismo si modifica, e come possiamo accogliere l’estate, evitando gli spiacevoli sintomi derivanti da eventuali squilibri.

 

L’estate ci invita ad attivarci, ad abbracciare la socialità e a sfruttare appieno l’energia vitale che risiede in ognuno di noi…  a celebrare la vita, a godere del calore del Sole e a connetterci profondamente con la natura. È un tempo per espandere i nostri orizzonti, esplorare nuove possibilità e vivere con pienezza e gioia.

 

Tuttavia, un eccesso di calore può portare ai tipici squilibri stagionali che possono manifestarsi in sintomi come irritabilità, nervosismo e stress.

 

Se il fuoco dell’estate brucia troppo intensamente dentro di noi, prosciuga letteralmente la nostra energia vitale, lasciandoci spossati e privi di energie. Ma c’è una via per godere dei doni estivi senza bruciarsi: imparare a gestire sapientemente questo Fuoco.

 

Questo è il nostro compito! Attraverso pratiche yogiche, alimentazione consapevole e l’applicazione dei principi dell’Ayurveda, possiamo bilanciare il calore estivo e godere pienamente dei regali di questa stagione, preservando la salute e la vitalità del nostro essere.

YOGA E AYURVEDA


Rtucharya: il regime stagionale

Rtucharya è discusso nei primi capitoli della Caraka Samhita, uno dei testi più antichi e autorevoli dell’Ayurveda, in cui si legge: “Tasya Shitadiya Ahaarbalam Varnascha Vardhate. Tasyartusatmayam Vaditam Chestaharvyapasrayam”, che significa: “conoscendo la dieta e il regime alimentare adatto per ogni stagione e usandoli in modo corretto la forza e l’incarnato della persona migliorano“.

 

Le routine quotidiane e stagionali  che offre l’Āyurveda, sono progettate per renderci consapevoli delle modalità del vivere in armonia con l’ambiente esterno e allineandoci al meglio con la forza e i ritmi della Natura, i colori, le caratteristiche e l’energia che ogni stagione naturalmente offre.

 

In Ayurveda, le stagioni seguono i cicli dei dosha e l’estate è considerata la stagione di Pitta, dominata dalle energie del Fuoco e dell’Acqua. Le ore di luce aumentano, il raggi del sole riscaldano la Terra e di conseguenza le temperature si alzano notevolmente. L’eccesso di calore è il tipico fattore che contribuisce agli squilibri di Pitta dosha.

 

Per prevenire l’eccesso di Pitta, che può causare vari disturbi fisici ed emotivi, la saggezza ayurvedica offre consigli preziosi su dieta e stile di vita. Questi suggerimenti aiutano a mantenere l’equilibrio e il benessere durante i mesi estivi.


I tipici disturbi estivi

La predominanza dell’energia solare e l’eccesso di Pitta dosha può manifestarsi attraverso disturbi e disagi, tra cui colpi di calore e sbalzi di pressione arteriosa, irritazioni cutanee come dermatiti, orticarie ed eritemi, comportamenti alterati con esplosioni di aggressività, irascibilità, nervosismo e disturbi digestivi.

 

Per pacificare il corpo e mantenerlo fresco, è necessario lavorare in compensazione, adottando pratiche e abitudini che riequilibrino il Pitta e aiutino a mantenere la serenità e il benessere durante la stagione calda.


Esercizio fisico

L’estate è un buon momento per attività fisiche di moderata o lieve intensità, che aiutano a liberare l’energia in eccesso senza surriscaldare eccessivamente il corpo. Yoga, nuoto e passeggiate sono ottime scelte. Evita esercizi intensi o competizioni che possono aumentare il calore interno . È consigliabile svegliarsi prima del sorgere del Sole, per sfruttare le ore più fresche della giornata per attività fisica prima che faccia troppo caldo.


La pratica di yoga

La pratica dello yoga in estate dovrebbe concentrarsi sul raffreddamento del corpo e della mente. Posture che aprono il cuore e rilassano il sistema nervoso sono particolarmente benefiche.

 

Evita pratiche troppo intense e dinamiche durante le ore più calde della giornata. Preferisci pratiche dolci e ristorative al mattino presto o alla sera, quando le temperature sono più fresche.

 

Eseguire Pranayama rinfrescanti, in particolare il Sitali Pranayama, può mitigare i disturbi nell’apparato digerente, specialmente nella regione dell’intestino tenue dove domina Pitta Dosha. Anche la meditazione è molto utile per allontanare l’eccesso di controllo, senso critico e giudizio tipici del carattere Pitta.


La dieta

In estate, è importante adottare una dieta dal potere rinfrescante e idratante per bilanciare il calore del fuoco. È fondamentale seguire una dieta nutriente e riequilibrante per Pitta, includendo molta frutta, verdura, cereali integrali sani e proteine leggere, per aiutare a calmare e mantenere fresco il sistema. Poiché il calore di Pitta può causare secchezza, è essenziale mantenere un’adeguata idratazione bevendo abbondante acqua, tisane rinfrescanti e succhi di frutta.

 

Aggiungere aloe vera, latte di cocco e acqua di cocco alla dieta può ulteriormente supportare l’idratazione e alleviare i fastidi dovuti al calore.

 

La natura ci offre una vasta gamma di frutta e verdura fresca che aiutano a mantenere l’equilibrio interno. Preferisci cibi freschi e leggeri, come frutta, verdure a foglia verde e succhi naturali. Evita cibi piccanti, acidi e troppo salati, che possono aumentare il calore interno. Bevi molta acqua e tisane rinfrescanti, come tè alla menta o all’ibisco. Integra spezie rinfrescanti come coriandolo, finocchio e cardamomo nelle tue preparazioni per un’azione rinfrescante aggiuntiva.

 

La colazione è il primo pasto della giornata che interrompe il digiuno notturno, quindi è importante che sia lenitivo per il sistema digestivo. Una buona scelta potrebbero essere i fiocchi d’avena con il latte tiepido, poiché sono un alimento rinfrescante e facile da digerire, oppure frutta fresca di stagione.

 

Il pranzo dovrebbe essere il pasto principale, consumato tra mezzogiorno e le due quando il Sole è alto nel cielo e il nostro potere digestivo è al suo massimo.

 

La cena, invece, dovrebbe essere il pasto più leggero della giornata poiché la forza di Agni (fuoco digestivo) si riduce rallentando la digestione. È preferibile scegliere verdure cotte, soprattutto la sera, poiché il processo di cottura le rende più facili da digerire. È consigliabile evitare carni rosse, cibi fritti, alcolici e in generale alimenti piccanti, acidi e salati.

 

L’alimentazione gioca un ruolo cruciale, ma non è l’unico aspetto da considerare durante l’estate. Alcuni accorgimenti relativi allo stile di vita possono essere altrettanto importanti per mantenere il benessere.


Stile di vita

Nuotare, camminare o stare a contatto con l’acqua in acqua aiuta a rinfrescare il corpo e a migliorare la circolazione. L’esposizione al sole è benefica per la pelle e l’organismo, stimola un’energia che favorisce la creatività e la gioia. I raggi solari favoriscono la produzione di vitamina D, essenziale per l’assorbimento del calcio e il rafforzamento delle ossa. La tradizione consiglia di effettuare una passeggiata al sole di 10/15 minuti ai primi raggi del sole, evitando le ore più calde della giornata.

 

Preferire luoghi freschi e ombreggiati, con una leggera brezza, molta vegetazione e vicini a laghi o corsi d’acqua. Anche le passeggiate al chiaro di luna sono calmanti per Pitta. Per l’Ayurevda, anche la scelta dei colori nei vestiti può influenzare il benessere durante i mesi caldi: indossare colori chiari e tessuti naturali aiuta a rinfrescare la pelle, mentre è meglio evitare colori troppo scuri che trattengono il calore.


Cura della pelle

La pelle in estate può diventare più sensibile e soggetta a irritazioni. Praticare l’automassaggio, totale o parziale, con oli pacificanti, nutrienti e rinfrescanti per nutrire la pelle e i tessuti. L’olio di cocco è perfetto in questa stagione proprio per le sue proprietà rinfrescanti.

 

Dopo l’esposizione al sole puoi applicare aloe vera per lenire e idratare la pelle. Fai bagni freschi e rilassanti e usa detergenti naturali e delicati per mantenere la pelle pulita e idratata.

 

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Riassumendo

Cerca di seguire un programma giornaliero che riequilibri il Pitta, assicurandoti di fare esercizio fisico al mattino, di evitare l’esposizione al sole di mezzogiorno e di andare a letto intorno alle 22. Queste accortezze aiutano a prevenire l’accumulo di Pitta durante i momenti più caldi della giornata, quelli in cui questo dosha è predominante.

 

Per mantenere il corpo idratato e aiutare a regolare la temperatura corporea, è fondamentale bere molta acqua. È consigliabile consumare pasti leggeri e freschi, come frutta, verdure e alimenti ricchi di acqua, e indossare abiti leggeri e traspiranti, preferibilmente in colori chiari. Utilizzare ventilatori, aria condizionata o metodi naturali come panni umidi sulla pelle può contribuire a rinfrescarsi. Adottando queste semplici precauzioni, è possibile gestire meglio l’aumento di Pitta dosha e godere di un’estate più salutare e piacevole.

 

Un equilibrio di vita va oltre le semplici abitudini quotidiane. Evita situazioni e interazioni che provocano agitazione, rabbia, frustrazione o irritazione può favorire l’equilibrio e la serenità di tutto il corpo.

FESTIVITÀ E TRADIZIONI

Cosa accade in questo periodo dell’anno

 

Solstizio d’Estate: La celebrazione della luce
Venerdì 21 giugno

Il Solstizio d’Estate, noto anche come Litha, è una delle festività più antiche e celebrate in molte culture. Questo evento segna il giorno più lungo dell’anno e l’apice della luce solare. È un momento di celebrazione della vita, della luce e della fertilità.

 

Le antiche civiltà celebravano il Solstizio d’Estate con grandi falò, danze e rituali di abbondanza. Il fuoco simboleggia il sole, la vita e la purificazione, e i festeggiamenti sono un’occasione per connettersi con l’energia vitale del Sole e della Terra.

 

Oggi, possiamo celebrare il Solstizio d’Estate con una pratica di yoga all’aperto, una passeggiata nella natura o una meditazione al tramonto. È un momento ideale per riflettere sulla nostra crescita personale, ringraziare per l’abbondanza nella nostra vita e stabilire nuove intenzioni per il futuro.

 

Giornata mondiale dello Yoga

Venerdi 21 giugno

La Giornata Mondiale dello Yoga, istituita dalle Nazioni Unite nel 2014, si celebra ogni anno il 21 giugno, in coincidenza con il Solstizio d’Estate. Questa giornata riconosce l’importanza dello yoga nella promozione della salute fisica e mentale, della pace interiore e del benessere globale.

 

Il 21 giugno è stato scelto non solo per il suo significato astronomico come il giorno più lungo dell’anno, ma anche per la sua valenza simbolica di luce, conoscenza e trasformazione, che si armonizza perfettamente con i principi dello yoga.

 

In tutto il mondo, migliaia di persone celebrano questa giornata e l’arrivo dell’estate partecipando a sessioni di yoga collettive. Questi eventi mirano a sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici dello yoga e a promuovere uno stile di vita più sano e consapevole.

 

Celebrare la Giornata Mondiale dello Yoga durante il Solstizio d’Estate ci offre l’opportunità di connetterci con la natura, riflettere sulla nostra posizione nel ciclo della vita e rinnovare il nostro impegno verso il benessere personale e collettivo.

Partecipare a una pratica di yoga all’alba o al tramonto può essere particolarmente significativo, permettendo di assorbire l’energia della luce e del sole in questo momento speciale dell’anno.

Per celebrare questa giornata, sulla Shala è disponibile una pratica di yoga dedicata che puoi seguire il 21 giugno. La trovi qui.


Festa di San Giovanni Battista

Lunedi 24 giugno

La festa di San Giovanni, celebrata il 24 giugno, è una delle feste più antiche e significative del calendario liturgico cristiano. Questa festa, commemora la nascita di San Giovanni Battista, il profeta che predisse l’arrivo di Gesù Cristo e lo battezzò nel fiume Giordano. Nella tradizione cristiana, San Giovanni è considerato un precursore di Cristo, e la sua festa è celebrata con processioni, messe solenni e fuochi d’artificio in molte parti del mondo.

 

Tuttavia, la festa di San Giovanni ha radici più antiche che risalgono alle celebrazioni pagane dell’antichità legate al solstizio d’estate. In molte culture europee, il solstizio d’estate era un momento di grande importanza, celebrato con rituali e riti per onorare il sole, la natura e il ciclo della vita.

 

L’acqua di San Giovanni è parte integrante di questa festa e rappresenta un antico rito di purificazione e benedizione. Si ritiene che l’acqua raccolta durante la notte di San Giovanni sia particolarmente potente e benefica, in quanto è carica dell’energia della rugiada del solstizio d’estate e degli elementi naturali raccolti con essa.

 

Come preparare l’acqua di San Giovanni:

Per preparare l’acqua di San Giovanni, avrai bisogno di raccogliere fiori e erbe di campo la sera del 23 giugno. È tradizione utilizzare fiori e erbe che sono tipicamente in fiore durante questo periodo dell’anno che sono quindi carichi delle loro proprietà benefiche.

  1. Esci nella natura la sera del 23 giugno e raccogli una varietà di fiori freschi e erbe di campo. Puoi scegliere fiori come camomilla, lavanda, calendula, rosa, ed erbe come timo, menta, salvia, melissa, e qualsiasi altra erba che ritieni possa essere benefica.
  2. Trova un contenitore pulito e di vetro che possa contenere abbastanza acqua per immergere i fiori e le erbe raccolte.
  3. Riempi il tuo contenitore con acqua fresca e aggiungi i fiori e le erbe raccolte. Assicurati di immergerli completamente nell’acqua.
  4. Lascia riposare all’aperto durante la notte, in modo che possa assorbire la rugiada e le energie della notte di San Giovanni.
  5. Al mattino del 24 giugno, filtra l’acqua per rimuovere i fiori e le erbe e utilizza l’acqua per lavare viso, occhi e corpo, come vuole la tradizione.

 

L’acqua di San Giovanni rappresenta un simbolo di purificazione e rinascita, utilizzata per rigenerare il corpo e lo spirito e per accogliere con gioia l’arrivo della stagione estiva.

 

Ferragosto
Mercoledi 15 agosto

Ferragosto è una delle festività più attese dell’estate in Italia. Le sue origini risalgono all’antica Roma, quando l’imperatore Augusto istituì le “feriae Augusti” per celebrare la fine dei lavori agricoli e rendere omaggio agli dei. Questa ricorrenza segnava un periodo di riposo e festa, durante il quale si organizzavano giochi, spettacoli e banchetti per celebrare l’estate e le abbondanti raccolte agricole.

 

Successivamente, nel VII secolo, la Chiesa cattolica decise di spostare i festeggiamenti del Ferragosto dal primo al 15 agosto, trasformandolo in una celebrazione religiosa dedicata all’Assunzione di Maria. Secondo la tradizione cattolica, l’Assunzione di Maria rappresenta il momento in cui la madre di Gesù, dopo la sua morte, fu portata in cielo con il suo corpo e la sua anima. Questo evento viene considerato una testimonianza della fede cristiana nella vita dopo la morte e nell’immortalità dell’anima.

 

Pertanto, il Ferragosto è diventato un giorno di festa religiosa dedicato alla Vergine Maria, durante il quale i fedeli partecipano a messe e processioni in onore della Madonna. Tuttavia, la festività conserva ancora alcuni elementi delle sue origini pagane, come il desiderio di trascorrere del tempo all’aperto, in campagna o al mare, per godersi la natura e il bel tempo estivo.

SULLA SHĀLA

 

Sulla Shāla nei prossimi mesi, usciranno una serie pratiche di yoga tematiche concentrate sull’estate, ricette ayurvediche per questa stagione e, oltre a questa guida, avrai a disposizione una puntata del Podcast dedicata all’affrontare questa stagione con tranquillità e piacere grazie ad alcuni semplici consigli e indicazioni ayurvediche.

 

Nella sezione Yoga e Stagioni, trovi già una sezione di pratiche brevi pensate appositamente per le vacanze estive. Queste pratiche possono essere portate con te in vacanza oppure esplorate direttamente a casa tua, regalandoti un’atmosfera vacanziera ovunque ti trovi.

 

Nella sezione Benessere Totale, trovi i video per imparare ad eseguire gli auto-massaggi e una lettura sui Segreti dell’Ayurveda per l’Estate.

 

L’estate è un momento di grande vitalità, un’opportunità per celebrare la vita e connettersi con la natura. Attraverso festività, pratiche ayurvediche, yoga e rituali lunari, sarà possibile armonizzare la nostra energia con quella della stagione, vivendo in pienezza e gratitudine.

 

Che questa stagione sia un momento di crescita, gioia e abbondanza per tutti noi. Celebriamo la bellezza e la generosità della natura, e ringraziamo per i doni della vita.

BUONA ESTATE!

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